10/01/2009
Fonte Il sole 24 ore – art del 10 Gennaio 2009 di Vincenzo Chierchia
Mercato in flessione per il credito al consumo. In novembre l'Assofin, l'associazione che raggruppa le finanziarie del settore, ha registrato una flessione tendenziale delle erogazioni di prestiti a rate del 9,9%. Per dicembre, in base alle prime valutazioni delle imprese si profila una flessione delle erogazioni complessive in linea con novembre, quindi stimabile intorno al 10% almeno. I tassi applicati alla clientela restano orientati verso l'alto a causa della bassa liquidità sul mercato.
Il 2008 si conferma come l'anno più difficile di sempre per il business del prestito a rate che vale circa 60 miliardi di liquidità per le famiglie. Dopo i dati di novembre (+1,1% appena da gennaio) e con le prime proiezioni di dicembre si consolida il fatto che per la prima volta dal 1994 il settore, finora sempre in espansione, sarà a crescita zero (come anticipato dal Sole 24 Ore del 18 dicembre).
In proposito intervengono i rappresentanti dei principali gruppi finanziari del settore:
"Indubbiamente l'anno nuovo inizia in salita gli ultimi mesi del 2008 sono stati in netta discesa anche se siamo riusciti a contenere la flessione sotto la media del mercato. Ma per i prossimi mesi lo scenario resta difficile. Registriamo una contrazione forte per le richieste di finanziamenti per i beni durevoli come auto, moto, mobili ed elettrodomestici, ma cede anche la richiesta per settori voluttuari come la vacanza. In netta controtendenza la richiesta di prestiti personali e la cessione del quinto dello stipendio che crescono a due cifre".
"A dicembre le erogazioni di prestiti sono calate dell'11,5% e contiamo di chiudere l'anno con un calo intorno al 6,5%. Secondo le prime stime quello del 2008 è stato il peggior dicembre di sempre, soprattutto a causa delle vendite di autoveicoli in caduta libera. In fortissima crescita invece l'attività di prestiti via internet".
Mercato in discesa intorno al 10% nell'ultima parte dell'anno. Persistono i timori per il 2009 anche se sembrano scongiurate almeno per il momento flessioni molto più elevate del mercato. È stata comunque attivata una politica di selezione attenta della clientela.
Consuntivo 2008 largamente positivo con una caduta delle erogazioni finalizzate intorno al 10% a fine anno, e un calo delle pratiche dell'8%, dati bilanciati dalla espansione molto forte dei prestiti personali e dalla cessione del quinto dello stipendio.
Un altro player del mercato registra ottobre e novembre in calo (rispettivamente -4% e -6% le erogazioni) con un leggero recupero a dicembre (+2%); il 2008 si chiude con un +1,5% delle erogazioni di prestiti a rate anche in questo caso grazie ai prestiti diretti alla clientela.
"Il ricorso a prestiti svincolati dagli atti di acquisto è una tendenza in continua espansione e si raccorda anche alla politica effettuata dagli istituti di credito", commenta Giuseppe Piano Mortari, direttore operativo Assofin.
La cessione del quinto quest'anno cresce in media del 30,7% mentre i crediti personali aumentano del 12,5%. Complessivamente cessione del quinto e prestiti personali (circa 25 miliardi nel complesso) hanno superato come volume di erogato i prestiti finalizzati (21,9 miliardi e +12,7% rispetto al 2007).
Le aziende di credito al consumo stanno poi selezionando al massimo la clientela, per evitare insolvenze. I tassi applicati sono lievitati nonostante i tagli ai saggi base di mercato effettuati dalla Bce. "C'è carenza di liquidità sul mercato" commentano da una finanziaria: per le rate ordinarie l'interesse medio all'8,5% mentre per le carte revolving ci si attesta anche al 16,5 per cento.