Incentivi 2010
12/04/2010
INCENTIVI 2010. Di Silvia Artana
Anche quest’anno con il Decreto Legge 25/03/2010 n°40 il Governo ha varato un piano di incentivi per aiutare i consumi e favorire la ripresa della produzione, stanziando circa 300 milioni di euro per facilitare l’acquisto di determinati beni.
I prossimi giorni sono dunque il momento migliore per chi ha in mente di ristrutturare la casa, cambiare la cucina, rinnovare qualche elettrodomestico o comprare lo scooter nuovo. La campagna incentivi 2010 prevede infatti contributi all’acquisto per 10 categorie di prodotti, tra cui la prima casa, i motocicli, le cucine componibili, alcuni elettrodomestici e internet veloce.
Tuttavia è meglio affrettarsi e fare domanda già dal 15 aprile, data di inizio della campagna: gli incentivi infatti sono “a esaurimento” e poiché le somme stanziate per i vari prodotti non sono elevate, il rischio è di non essere tra i fortunati beneficiari degli sconti.
Come chiedere gli incentivi
Una volta scelti lo scooter o la cucina, richiedere l’incentivo è facile. Basta dire al negoziante che si vuole utilizzare lo sconto previsto dagli incentivi statali, presentare carta di identità e codice fiscale e firmare il contratto di prenotazione del prodotto. A questo punto il rivenditore deve contattare il call center istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Poste Italiane e verificare la disponibilità dei fondi per il bene in questione. Se il bonus è ancora disponibile, il cliente ha due giorni di tempo per firmare il contratto di acquisto e la cifra prevista è scalata direttamente dal prezzo di vendita. Se invece l’incentivo per quel prodotto è esaurito, il cliente può decidere di non concludere l’acquisto e il negoziante deve stracciare il contratto di prenotazione.
Per conoscere i dettagli degli sconti e dei prodotti, i consumatori possono chiamare i numeri 800.123.450 da rete fissa e 199.123.450 da rete mobile, oppure consultare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
La procedura cambia per gli incentivi per comprare casa. In questo caso infatti bisogna dimostrare che è una prima casa e che si tratta di un immobile ad alta efficienza energetica. Oltre a carta di identità e codice fiscale sono dunque necessari il contratto preliminare di compravendita e l’attestato di certificazione energetica dell’immobile.
Cosa comprare con gli incentivi
Gli incentivi previsti dal Governo per il 2010 riguardano 10 categorie di prodotti: case ecologiche, cucine componibili, elettrodomestici, motocicli, internet veloce, gru a torre per l’edilizia, prodotti per l’efficienza energetica industriale, macchine per uso agricolo e industriale, rimorchi e semirimorchi, nautica.
Di tutti questi beni, i più interessanti per le famiglie sono di sicuro la casa, le cucine, gli elettrodomestici, internet e i motocicli.
Qui di seguito proponiamo un breve elenco di queste categorie, con indicati i bonus previsti e le modalità operative necessarie per avere gli incentivi.
Case ecologiche (immobili ad alta efficienza energetica di Classe A e B)
Il budget previsto per incentivare l’acquisto di case ecologiche ad alta efficienza energetica è pari a 60 milioni di euro. Il bonus può essere richiesto solo per la prima casa ed è di 5.000 euro per immobili che garantiscono un risparmio di energia pari al 30% e di 7.000 euro per un risparmio del 50%.
Con questo provvedimento il Governo vuole allinearsi alle nuove normative europee in materia di risparmio energetico, tuttavia l’incentivo non è sufficiente a coprire le spese di costruzione o di ristrutturazione che non rientrano nel mutuo. Per far fronte a queste esigenze gli italiani fanno sempre più spesso ricorso a diverse tipologie di
Prestiti Personali e prestitionline.com ha scelto ancora una volta di mettersi dalla parte dei consumatori con due prodotti dedicati e sicuri: il
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Cucine componibili complete di elettrodomestici efficienti
Con gli incentivi 2010 è possibile sia comprare una cucina componibile completa di elettrodomestici a incasso di Classe A che cambiare singolarmente il forno, la lavastoviglie o il piano cottura.
Per chi sceglie la prima soluzione, lo sconto massimo previsto è di 1.000 euro. Una cifra di tutto rispetto, ma non sufficiente per coprire interamente la spesa di acquisto di una cucina moderna e ad alta efficienza energetica. Per non perdere l’occasione di sfruttare lo sconto incentivi, prestitionline.com mette a disposizione dei consumatori diverse tipologie di finanziamenti veloci e sicuri, tra cui il
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Elettrodomestici (lavastoviglie, cucine a gas, cappe climatizzate, pompe di calore per acqua calda, forni elettrici e piani cottura)
La campagna incentivi 2010 offre un’interessante opportunità per chi vuole sostituire uno o più elettrodomestici della cucina o comprarne uno nuovo per completare l’arredamento. Gli sconti previsti sono diversi a seconda dei prodotti: 80 euro per i forni elettrici e i piani cottura, 100 euro per le cucine a gas, 130 euro per le lavastoviglie e 500 euro per le cappe climatizzate. Tutti i bonus sono pensati nell’ottica del risparmio energetico, per cui il discorso incentivi vale solo per elettrodomestici efficienti di Classe A.
Per esempio in questo momento conviene comprare una cappa climatizzata il cui valore si aggira mediamente sui 4.000/5.000 euro: si risparmiano 500 euro e l’importo restante può essere pagato richiedendo un prestito snello e veloce come il Prestito Arredamento Casa di prestitionline.com.
Internet veloce per i giovani
Uno dei bonus più interessanti del Decreto Incentivi 2010 è quello che riguarda internet veloce. Tutti i ragazzi da 18 a 30 anni e le famiglie tra i cui componenti c’è una persona in questa fascia di età possono chiedere l’attivazione di una linea Adsl risparmiando 50 euro sul costo previsto dall’operatore scelto. Con l’incentivo è possibile avere tanto una connessione tradizionale che una di ultima generazione, la cosiddetta “chiavetta”. Se l’attivazione della banda larga è subordinata all’acquisto del computer, con un Prestito Personale si può ottenere in breve tempo l’importo necessario e non perdere lo sconto degli incentivi statali.
Moto e Motocicli
Gli incentivi per moto e scooter sono senza dubbio i più attesi dai consumatori italiani e gli sconti pensati dal Governo non deludono le aspettative: 750 euro per i motocicli Euro 3, a fronte della rottamazione di un vecchio due ruote Euro 1 o Euro 0, e 1.500 euro per quelli ad alimentazione elettrica o ibrida, in questo caso senza la rottamazione di un altro scooter.
Per essere sicuri di aggiudicarsi l’incentivo dunque bisogna fare subito richiesta, ma il problema può essere quello di non disporre immediatamente della liquidità necessaria per pagare l’intero costo dello scooter. Per ovviare questa difficoltà prestitionline.com propone il
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Restano fuori dal piano incentivi 2010 i finanziamenti per le auto, anche se proprio in questi giorni il Governo sta valutando una speciale campagna di agevolazioni per rilanciare un mercato che nel 2009 ha conosciuto una crisi profonda.
Chi ha intenzione di cambiare macchina o comprare la prima quattro ruote, non deve comunque disperare. Le case costruttrici offrono diverse facilitazioni in base a parametri come il tipo di alimentazione (benzina, diesel, GPL, metano, elettrica), le emissioni e il rottamato, e prestitionline.com propone il
Prestito Auto, una soluzione che permette a tutti i dipendenti e i pensionati di ottenere rapidamente importi elevati e di restituirli con comode rate mensili.