L’anticipazione bancaria è l’operazione di credito garantita da pegno
di titoli di credito o merci disciplinata dagli artt. E sgg. C.c.
L’importo della somma anticipata dalla banca al cliente è
proporzionale al valore di quanto viene dato in garanzia e tale
proporzione deve restare costante per tutta la durata del contratto.
Si definisce «scarto» la differenza di valore tra la somma anticipata
e le cose costituite in pegno. Nel caso di riduzione per almeno un
decimo del valore della garanzia, la banca ha il diritto di
richiedere la reintegrazione. La forma più comunemente utilizzata è
l’anticipazione in conto corrente secondo la quale la banca mette a
disposizione una somma di denaro, con facoltà da parte del cliente di
utilizzarla nel tempo e in più volte. Sono previste altresì la facoltà
di ripristinare l’originaria disponibilità con successivi versamenti e
quella di effettuare ulteriori prelevamenti fino alla scadenza del
contratto, quando il cliente dovrà restituire la somma di cui risulta
debitore.
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