L’ imposta comunale sugli immobili presuppone il possesso di abitazioni, fabbricati, aree fabbricabili, di terreni agricoli siti nel territorio dello Stato, destinati a qualsiasi uso, compresi quelli strumentali alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa. I soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario degli immobili, ovvero il titolare del diritto di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non Vi hanno la sede legale o amministrativa o non vi esercitano l’attività. Per gli immobili concessi in superficie, enfiteusi o locazione finanziaria, il soggetto passivo è il concedente (proprietario) con diritto di rivalsa, rispettivamente sul titolare del diritto di superficie, enfiteuta, o locatario. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario. - La base imponibile dell’imposta è il valore degli immobili che si ottiene moltiplicando la rendita catastale o il reddito dominicale per un coefficiente che varia secondo le categorie dei fabbricati e dei tipi di terreno. - L’imposta si ottiene moltiplicando l’imponibile per l’aliquota stabilita dal Comune
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