L’Imposta catastale è un’imposta disciplinata dal d.lgs. 347/90, t.u. delle imposte ipotecaria e catastale, che si applica su ogni voltura catastale , quale per esempio il cambiamento del nome del proprietario di un immobile a seguito di compravendita. La voltura catastale ha la finalità di tenere aggiornato il catasto, ovvero l'inventario generale dei beni immobili, nonché delle persone giuridiche e fisiche che ne sono titolari. Anche se si compra da un privato le imposte ipotecarie e catastali si pagano in modo proporzionale: l'imposta ipotecaria è pari al 2% della somma che si è dichiarata nel contratto di vendita, mentre l'imposta catastale è pari all'1%. Sommando queste due percentuali si avrà quindi anche in questo caso un'imposta complessiva del 3%.
Questa imposta si paga all'Ufficio del Catasto, normalmente al pagamento provvede il notaio.
La somma da pagare cambia a seconda che si compri da un privato o da un'impresa:
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