La successione per causa di morte è il subentro di un soggetto a un altro deceduto nella titolarità di uno o più rapporti giuridici. La successione, come disposto dall’art. 456 del c.c., si apre al momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto. Essa ha oggetto solo per i rapporti di carattere patrimoniale. Può essere a titolo universale (eredità) o a titolo particolare (legato). Nella successione a titolo universale il successore (erede) subentra, in tutto il patrimonio del defunto o in una quota di tale patrimonio, e quindi sia nei rapporti attivi o passivi, sia nei crediti o nei debiti; la successione, inoltre può essere testamentaria o legittima. E’ testamentaria quando l’assegnazione e la ripartizione di tutti o parte dei beni del defunto avviene secondo le disposizioni che sono contenute nel testamento; è legittima quando, in mancanza del testamento, interviene la legge per indicare il modo in cui gli stessi debbano essere assegnati e distribuiti.
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