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Guida ai prestiti

Guida Cessione del Quinto

Guida alla Cessione del Quinto dello Stipendio 

La Cessione del Quinto è un prestito personale a tasso fisso, le rate mensili sono trattenute direttamente dalla busta paga dal datore di lavoro e rimborsate alla società finanziaria. 
E’ un finanziamento che permette di ottenere liquidità da utilizzare per ogni tipo di spesa o acquisto (auto, casa, ristrutturazione, cerimonie, viaggi, salute, ecc…) o per consolidare altri debiti.

GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA CESSIONE DEL QUINTO:

  • Importo richiesto
  • Capitale da Rimborsare
  • Le rate
  • Piano di ammortamento
  • Indici di costo
  • Assicurazione
  • T.F.R – Fondo Pensionistico
  • Spese di istruttoria e apertura pratica
  • Contratto
  • Documenti Accessori
L'IMPORTO RICHIESTO

È l’importo che il dipendente richiede ad una società Finanziaria o a una Banca

IL CAPITALE DA RIMBORSARE

Il capitale da rimborsare è la somma dell’importo richiesto più gli interessi, i costi obbligatori relativi a polizza assicurativa rischio vita e rischio impiego, le spese di intermediazione, accessorie (bolli e notifica). Si permette così al cliente di dilazionare i costi del finanziamento in tutta la durata del prestito.

LE RATE

Le rate sono ciascuna delle parti in cui è diviso il rimborso del prestito a intervalli regolari fra i 24 e i 120 mesi. L’importo delle rate rimane fisso per tutta la durata del finanziamento, non può superare un quinto (1/5) dello stipendio netto e non cambia al variare della retribuzione mensile.

IL PIANO DI AMMORTAMENTO

Il piano di ammortamento è il documento che riporta in dettaglio tutti i pagamenti che il cliente effettua al creditore. Indica la corretta imputazione per ciascuna rata della quota capitale e della quota interessi e il residuo debito ad ogni scadenza di pagamento.

GLI INDICI DI COSTO DELLA CESSIONE DEL QUINTO

Gli indici utilizzati per esprimere i costi del finanziamento sono tre:
  • T.A.N. (Tasso Annuo Nominale)
    Il TAN è il tasso di interesse, espresso in percentuale su base annua, applicato dalle banche e dalle finanziarie all'importo del prestito. E’ la quota interesse che il cliente deve corrispondere al creditore oltre al capitale finanziato. Nel T.A.N non rientrano oneri accessori quali spese assicurative e imposte.
     
  • T.E.G. (Tasso Effettivo Globale)
    Indice percentuale del costo del finanziamento calcolato su base annua. Sono comprese le spese di istruttoria, l'assicurazione sui rischi del credito, le commissioni di intermedazione e i costi bancari d’incasso delle rate. Nel T.E.G non è incluso il costo dell'assicurazione rischio vita.
     
  • T.A.E.G. (Tasso Annuo Effettivo Globale)
    È la percentuale d’interesse che indica il costo complessivo del finanziamento, a carico del cliente, per l’utilizzo del capitale richiesto ( spese d’istruttoria, assicurazioni, mediazione e ogni altro onere previsto dal contratto ). Gli interessi di mora e le spese legali per eventuali inadempienze sono esclusi dal calcolo del TAEG.

T.F.R - TRATTAMENNTO DI FINE RAPPORTO (LIQUIDAZIONE)

La cessione del quinto è garantita dalla Liquidazione di fine rapporto. Il TFR è vincolato per l’importo lordo del finanziamento (rata per durata). 
Il dipendente può prelevare un anticipo sulla somma accantonata dal datore di lavoro, o su un fondo complementare, solo per l’importo non vincolato.
Durante l’ammortamento della cessione, se si desidera, è possibile cambiare la destinazione del proprio TFR.

LE ASSICURAZIONI

La cessione del quinto per legge è garantita da una polizza assicurativa rischio vita e rischio credito. La compagnia d’assicurazione assume il rischio di insolvenza del cliente, nel caso in cui non assolva al pagamento del debito. Il costo del premio assicurativo è compreso nella rata mensile.
  • Rischio Credito per la perdita involontaria d’impiego: l’assicurazione interviene estinguendo il debito alla società Finanziaria creditrice, il titolare del finanziamento rimane obbligato nei confronti dell’assicurazione fino alla completa estinzione. 
  • Rischio vita: l’assicurazione estingue completamente il debito residuo garantendo gli eredi.

LE SPESE DI ISTRUTTORIA E APERTURA PRATICA

Sono gli importi richiesti dalla società finanziaria per l’operatività necessaria all’erogazione del prestito ( spese di segreteria, bolli e notifiche); Prestitonline.com non le richiede !

IL CONTRATTO DI CESSIONE DEL QUINTO

Il contratto si sottoscrive in 4 copie, una per l’istituto creditore, una per il cliente, una per la compagnia di assicurazione e una per il datore di lavoro

È compilato in tutte le sue parti e firmato sia dal richiedente che dalla Finanziaria, riporta con precisione:
  • Il nome dell’istituto di credito o della Finanziaria che eroga il finanziamento.
  • I dati anagrafici del richiedente.(nome, cognome, codice fiscale, residenza).
  • L’importo richiesto.
  • I dati personali del richiedente (stato civile, professione, reddito).
  • L’ammontare delle rate e la scadenza del rimborso.
  • Il tasso annuo applicato (TAN) e il (TAEG) tasso effettivo globale.
  • Le adesioni a coperture assicurative.
  • Il consenso al trattamento dei dati personali (Privacy).
  • Le penalità in caso di ritardi nei rimborsi delle rate.
  • Modalità di cessione del contratto a terzi
  • Le regole previste in caso di recesso dal contratto.
LA NULLITÀ DEL CONTRATTO

Il contratto è nullo in mancanza di uno degli elementi obbligatori:
  • non è redatto in tutti i suoi punti.
  • quando non è sottoscritto sia dalla società finanziaria che dal cliente

IL RECESSO DAL CONTRATTO

Il richiedente può recedere dal contratto entro quindici giorni inviando una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Credita Agenzia finanziaria - C.so Stati Uniti, 6 - Cap.10128 Torino

Si intenderà risolto solo dopo la restituzione di quanto eventualmente percepito a titolo di acconto insieme ai costi già sostenuti dall’Istituto di credito o dalla società finanziaria realtivi a bolli, notifiche e segreteria.

IL MANCATO PAGAMENTO DI UNA O PIÙ  RATE

Se non si è puntuali nel pagamento di una o più rate, si diventa inadempienti nei confronti della società finanziaria, il cliente dovrà pagare le more relative agli interessi e le spese sostenute dalla banca per recuperare l’importo finanziato. Con la cessione del quinto la normativa non prevede l’iscrizione come cattivo pagatore nella centrale rischi finanziari, in quanto il soggetto preposto al pagamento è il datore di lavoro. Consigliamo al dipendente di verificare che la trattenuta sulla busta paga sia pagata regolarmente all'istituto di credito.

ESTINZIONE ANTICIPATA

La legge prevede che il rimborso del debito possa avvenire anche prima del termine prestabilito. Si ha diritto allo scorporo degli interessi (T.A.N) per il periodo di ammortamento non goduto. La penale, se prevista, non può superare l’1% (uno per cento) della somma finanziata.

ESTINZIONE PER RINNOVO

Se si desidera ottenere ulteriore liquidità, è possibile rinnovare la propria cessione del quinto
  • Si calcola il residuo debito lordo, moltiplicando l’importo della rata per il numero di rate residue.
  • Dall’importo lordo si scorporano gli interessi non maturati nella misura del TAN (Tasso Annuo Nominale) ottenendo il capitale netto da rimborsare.
  • Si aggiunge la somma di cui si ha bisogno e si dilaziona l’importo complessivo per un massimo di centoventi (120) mensilità.

Questa operazione è possibile se il residuo debito non è troppo elevato.

DOCUMENTI ACCESSORI

Per perfezionare questo tipo di finanziamento, sono necessari due documenti che la società finanziaria richiede direttamente al datore di lavoro: il certificato di stipendio e l’atto di benestare.

Il certificato di stipendio è un documento che riporta tutti i dati dell’azienda, quelli relativi al rapporto di lavoro del dipendente, tipologia di contratto, stipendio netto mensile e lordo annuale, anzianità di servizio, trattamento di fine rapporto maturato, le eventuali assicurazioni personali, cessioni del quinto o pignoramenti in corso e i relativi residui debiti.

L’ Atto di Benestare è il documento tramite il quale si notifica al datore di lavoro la richiesta del dipendente di cedere una quota del proprio stipendio, l’importo della rata e la dilazione, il vincolo sul TFR per l’importo complessivo del debito. Il datore di lavoro può sottoscrivere il documento per accettazione o prenderne semplicemente atto iniziando a trattenere le rate sulla busta paga.

INFORMATIVE PER IL CONSUMATORE

È obbligatorio per le società finanziarie e le Banche informare i consumatori delle Norme che regolamentano il settore finanziario consegnando i seguenti prospetti
  • Il prospetto analitico che riporta i costi connessi al finanziamento (es: spese per l’emissione di documenti, comunicazioni periodiche e per l’estinzione anticipata).
  • Avviso sintetico delle principali norme sulla tutela del consumatore e trasparenza delle operazioni bancarie.
  • Fogli informativi che contengono i dati dell’intermediario finanziario, le condizioni economiche, le caratteristiche del servizio e dell’operazione, e le clausole pre-contrattuali.
  • Privacy (D.Lgs 196/03 art. 7) inerente il trattamento dei dati personali.

Sul sito e nelle filiali Prestitionline.com puoi trovare tutti i documenti informativi di cui hai bisogno sempre aggiornati, per scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze.

LETTERA DI CONFERMA DEL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO

Tutte le condizioni economiche espresse nel contratto si ritrovano nella lettera di conferma che la Banca o la società finanziaria spediscono al domicilio del cliente in seguito all’erogazione del prestito.

REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO CON PRESTITIONLINE.COM

Con PrestitiOnline.com la cessione del quinto può essere richiesta velocemente al nr verde 800.100.700 o compilando online il modulo di richiesta.

Per ottenere il prestito con la trattenuta sulla busta paga è necessario essere maggiorenni, avere la residenza italiana ed essere dipendenti con un contratto a tempo indeterminato, o titolari di una pensione INPS/ INPDAP.

Le richieste di finanziamento che pervengono da lavoratori autonomi non sono valutate da PRESTITIONLINE.COM

Documenti richiesti: il codice fiscale, la carta d’identità o la patente in corso di validità insieme alle due buste paga e al modello CUD sono gli unici documenti necessari per i dipendenti. I pensionati oltre i documenti personali devono presentare il modello OBIS.

Tempi di valutazione: il consulente valuta immediatamente la richiesta di ogni cliente e offre subito un parere di fattibilità. L’esito si ottiene subito dopo l’invio di tutti i documenti tramite MAIL o FAX.

Erogazione: l’importo del prestito richiesto viene accreditato sul conto corrente bancario o postale del richiedente oppure tramite un assegno circolare.

Rimborso: l’amministrazione dell’azienda dalla quale si dipende, trattiene le rate dallo stipendio del dipendente e le versa all’istituto di credito o alla società finanziaria fino all’estinzione totale del prestito.

CRITERI DI VALUTAZIONE DEL FINANZIAMENTO

Gli elementi che occorrono per determinare l’importo finanziabile tramite cessione del quinto variano a seconda della tipologia del contratto di lavoro.

Pper i dipendenti pubblici, statali e i pensionati si prende in considerazione esclusivamente lo stipendio netto mensile, per i dipendenti di aziende private oltre allo stipendio si considerano l’anzianità di servizio, la liquidazione accantonata, il numero di dipendenti e il capitale sociale dell’azienda presso la quale si lavora.

Uno stipendio più elevato consente di ottenere un prestito di importo maggiore .

Potete trovare maggiori informazioni all’interno delle guide specifiche per tipologia di dipendente.

Dipendenti aziende Private
Dipendenti amministrazioni pubbliche e parapubbliche
Dipendenti Poste Italiane
Dipendenti Statali 
Pensionati Inps, Inpdap e Ipost

PRESTITIONLINE.COM SGGERIMENTI

Vi consigliamo di valutare i diversi elementi prima di scegliere il Vostro finanziamento.

Spese di intermediazione: Prestitionline.com non richiede spese per preventivi, consulenza
e concessione del prestito.

Costi: Il più importante termine per una corretta valutazione e comparazione dei finanziamenti è la percentuale del TAEG (l’indice che include tutti i costi del prestito).

Chiarezza: proponiamo preventivi scritti, timbrati e firmati dal responsabile. Esprimiamo chiaramente la differenza tra netto ricavo e saldo netto

Netto ricavo: è l’importo finanziato al lordo di eventuali prestiti estinti per conto del cliente

Saldo netto: è la cifra che percepisce il cliente al netto di eventuali estinzioni.

Se si desidera essere aggiornati sulle opportunità e i vantaggi delle nuove proposte finanziarie, vi consigliamo di comunicarci gli eventuali cambi di indirizzo o di recapito telefonico.

È GIUSTO VOLER RICEVERE SEMPRE UN CONSIGLIO SINCERO

Normative della cessione quinto stipendio

D.P.R. n. 180 del 5 gennaio 1950: Testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni e successivo regolamento esecutivo, emanato con D.P.R. n. 895 del 28 luglio 1950.
Legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (Legge Finanziaria 2005): le modifiche apportate al D.P.R. 180/1950 hanno consentito l’accesso a questa forma di finanziamento ai dipendenti delle aziende private ed hanno consentito alle compagnie assicurative private di emettere copertura assicurativa sul rischio impiego e sul rischio vita per i dipendenti statali, che erano di esclusivo appannaggio dell’INPDAP. 
Prima era facoltà del datore di lavoro concedere o meno la cessione quinto stipendio ai dipendenti mentre oggi è diventato un diritto per tutti i dipendenti sia che essi siamo pubblici, statali o privati.

Legge n. 80 del 14 maggio 2005: sono state introdotte le durate intermedie tra i 24 e 120 mesi, è stata abolita l’anzianità minima di servizio; sono state autorizzate le cessioni ai pensionati pubblici e privati, tutelandone il trattamento pensionistico minimo (meglio specificato solo nella finanziaria 2006), ai lavoratori a tempo determinato ed ai titolari dei rapporti di lavoro di cui all’articolo 409, numero 3 del codice di procedura civile.

Legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (Legge Finanziaria 2006): con questo intervento il legislatore ha precisato gli effetti della notifica del contratto e la necessità che i prestiti siano conformi alla disciplina in materia di trasparenza delle condizioni contrattuali per i servizi bancari, finanziari e assicurativi; inoltre, per quanto riguarda specificamente la pubblica amministrazione, si applica il codice dell’amministrazione digitale e, infine, si è estesa la possibilità di estinzione in qualsiasi momento anche alla cessione del quinto, così come previsto dalla normativa sul credito al consumo.
Regolamento di attuazione dell’articolo 13-bis del decreto legge 14.3.05, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14.5.05, n. 80: il regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 08.02.07 ed è entrato in vigore il 23.2.2007. 
Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze procede alla regolamentazione del mercato dei pensionati. Prevede, inoltre, la stipula di convenzioni tra gli enti previdenziali e gli istituti finanziatori, con l'obiettivo di assicurare ai pensionati condizioni contrattuali più favorevoli rispetto a quelle medie di mercato.

Circolari emanate dalla Ragioneria Generale dello Stato, Ministero dell’Economia e Finanze:

Con la Circolare n. 21 del 3 giugno 2005, la Ragioneria ha definito le procedure relative alle cessioni del quinto ai dipendenti statali che hanno scelto di avvalersi di una polizza assicurativa di compagnia privata a copertura del rischio impiego e vita sul loro finanziamento.

Con la Circolare n. 554 del 29 luglio 2005 si è inteso disciplinare le procedure relative ai finanziamenti di cessione del quinto a dipendenti statali, ex Titolo Terzo del D.P.R. 180/1950 come modificato dalla Finanziaria 2005. Recentemente, ad integrazione e parziale modifica di quanto stabilito dalla Circolare n. 21/2005, è stata emanata la Circolare n. 13 del 13 marzo 2006.

Legge 196-2003. Privacy - Codice in materia di protezione sui dati personali 
Legge 395-93. Testo unico bancario.
Legge154-92. Norme sulla trasparenza delle operazioni bancarie.
Legge 300-2004: Codice di deontologia in tema di crediti.
Legge 108-96. Disposizioni in materia di usura.

Direttiva Comunitaria 2002/92/CE 
Codice delle Assicurazioni (D. Lgs. 209/2005) 
Regolamento Isvap n° 5 del 16 ottobre 2006 
Il Codice delle Assicurazioni (D. Lgs. 209/2005) ed il Regolamento n° 5 del 16 ottobre 2006 dell’Isvap, in recepimento della Direttiva Comunitaria 2002/92/CE, nell’intento di regolamentare il mercato ha istituto un registro unico elettronico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI), suddiviso in 5 sezioni: 
  • sez. A, per gli Agenti (assicurativi) 
  • sez. B, per i Mediatori (assicurativi) 
  • sez. C, per i Produttori Diretti 
  • sez. D, per le banche, le SIM, gli intermediari ex art. 107 del TUB e le Poste –
  • sez. E, per gli addetti all’attività di intermediazione al di fuori dei locali dell’intermediario iscritto nella sezione A, B o D.

Dovranno essere iscritti presso tale registro tutti coloro i quali esercitano attività di intermediazione assicurativa, ovvero l’attività che consiste nel presentare o proporre contratti assicurativi o nel prestare assistenza e consulenza finalizzate a tale attività e, se previsto dall’incarico dell’intermediario, nella conclusione di contratti ovvero nella collaborazione alla gestione o all’esecuzione, in caso di sinistri, dei contratti stipulati, anche se le coperture assicurative sono imposte per legge.

Se desideri richiedere più informazioni sul tuo prestito, entra nell’area cessione del quinto, compila il modulo e invia la richiesta on line oppure chiamaci al numero 800 100 700 gratuito da tutti i telefoni.

Il tuo consulente ti seguirà nella scelta della soluzione più adatta, fornendoti in breve tempo informazioni chiare ed esaurienti su: fattibilità, tempi di erogazione e modalità operative del prestito.

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